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Bulgaria: La regolamentazione degli scambi

Sdoganamento e documenti di importazione: la Bulgaria applica la politica commerciale comune in relazione all'import dai Paesi non membri, inclusa la Tariffa Doganale Comune e gli accordi di commercio preferenziali dell'UE, così come le misure antidumping e di protezione applicate dall'UE. Per le importazioni sono necessari la dichiarazione doganale e la fattura. L'importatore deve presentare a una banca bulgara fattura proforma e contratto con il partner straniero per l'apertura di una Lettera di Credito o per altro tipo di pagamento anticipato e, dopo l'importazione, la dichiarazione doganale relativa all'operazione (entro 7 giorni); lettera di vettura; permesso (licenza) per l'importazione (nei casi necessari  prodotti bellici); certificati veterinari e fitosanitari (per prodotti animali e vegetali); certificato di controllo sanitario, emesso dall'Ufficio Statale per il Controllo Sanitario sulle merci incluse negli elenchi allegati della Disposizione 171 del Ministero delle Finanze, Ministero della Sanità, Ministero dell'Agricoltura e Industria Alimentare e il Comitato per la Standardizzazione. Classificazione doganale delle merci: Tariffa Doganale Bulgara basata sulla Nomenclatura Combinata UE. Restrizioni alle importazioni: sono in vigore le misure non tariffarie applicabili all'interno dell'UE, quali controlli veterinari e fitosanitari, controlli farmaceutici, sui narcotici e precursori chimici, su materiali e scorie radioattive, metalli ferrosi, prodotti tessili, prodotti e tecnologie dualuse, trasporto di rifiuti nocivi, beni artisticoculturali, armi ed esplosivi, ecc. Importazioni temporanee: procedura ammessa dal diritto.

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